Codice progetto: 101172611
Il progetto è co-finanziato dal programma European Social Fund Plus (ESF+) dell’Unione Europea.
Durata del progetto: 1 ottobre 2024 – 30 settembre 2027 (36 mesi).
Coordinatore di progetto:
Syndesmos Melon Gynaikeion Somateion Irakleioy Kai Nomoy Irakleioy – UWAH (Grecia)
Contatti: [email protected]
Partner:
– KRITI – RoC (Grecia)
– Dimos Palaio Faliro – MPF (Grecia)
– Haskoli Islands – UI (Islanda)
– Rotin felagasamtok – ROTIN (Islanda)
– Associazione Mondodonna Onlus – MD (Italia)
– Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Città di Bologna – ASP (Italia)
– Cooperativa Sociale Società Dolce (Italia)
– Hochschule für Technik Wirtschaft und Kultur Leipzig (HTWK LEIPZIG) (Germania)
– Ares do Pinhal Associação de Recuperação de Toxicodependentes – ADP (Portogallo)
– Direcția de Asistență Socială și Medicală – DASM (Romania)
Obiettivo generale del progetto:
Favorire l’implementazione strutturata delle varie azioni inerenti alle molteplici vulnerabilità di donne senza dimora o di donne che vivono in condizioni di precarietà (violenza da partner intimo, abuso problematico di sostanze, difficoltà di salute mentale), introducendo una prospettiva maggiormente integrata per affrontare le cause di situazioni di homelessness.
Obiettivi specifici del progetto:
- Offrire una soluzione sostenibile al problema delle senza dimora attraverso una rete di supporto multidisciplinare che favorisca un cambiamento positivo per le donne in situazioni di vulnerabilità.
- Promuovere e integrare un approccio informato sul trauma, garantendo che i servizi e gli interventi di supporto siano attenti alle diverse e spesso traumatiche esperienze delle donne senza dimora o in condizioni di vulnerabilità.
- Promuovere l’intersezionalità come approccio ai problemi delle senza dimora considerando questo approccio efficace in qualsiasi intervento di tipo sociale.
- Prevenire la condizione delle donne senza dimora offrendo un programma di sostegno utile a ridurre al minimo il rischio di esposizione alla violenza.
Gruppi target del progetto:
- Donne senza dimora o che vivono condizioni di precarietà e vulnerabilità multiple
- Stakeholder coinvolti nel campo della grave emarginazione adulta, abuso problematico di sostanze (PSU), violenza da partner (IPV) e supporto sociale in generale.
- Decision-makers o responsabili delle politiche sociali.
- Grande pubblico come gruppo target indiretto.
Principali risultati attesi:
– Creazione e sperimentazione di un modello di intervento (basato su una metodologia intersezionale) che includa misure specifiche per donne senza dimora o che vivono in condizioni di precarietà, con problematiche di PSU, IPV e salute mentale in modo sensibile al trauma e al genere.
– Numero di donne sena dimora o in condizioni precarie che accedono al programma: (valore base: 200 / obiettivo: 400)
– Numero di donne senza dimora o in condizioni precarie che completano il programma: (valore base: 100 / obiettivo: 200)
– Progettazione di materiali formativi adattati ai bisogni degli stakeholder sui temi seguenti: intersezionalità, assistenza orientata a una metodologia informata sul trauma, riduzione del danno e sulla limitazione dei rischi, collaborazione tra soggetti dalle competenze e campi di azione diversi.
– Formazione per un totale di 300 professionisti (valore base: 150) nei vari ambiti del progetto.
– Numero di organizzazioni stakeholder coinvolte: (valore base: 30 / obiettivo: 60)
– Attività di comunicazione e advocacy che raggiungano fra le 5mila e le 10mila persone con 60 incontri di advocacy;
– Raccomandazioni politiche e linee guida che raccolgano i risultati dell’intervento
Budget totale: 4.330.843,19 euro, con un contributo massimo dell’UE di 3.897.758,89 euro (90%).
“Finanziato dall’Unione Europea. Le opinioni espresse sono esclusivamente quelle dell’autore o degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea o della Commissione Europea. Né l’Unione Europea né l’autorità concedente possono essere ritenute responsabili.”
PUBBLICATO IL 02/04/2025